ilvicinato@ - Fonte Unione delle Chiese metodiste e valdesi
- «Come si vince il male? Questa domanda tocca tutti
gli esseri umani in tutti i loro rapporti personali e collettivi e interroga
fortemente il credente. Per l'apostolo Paolo c'è una sola strada: l'amore. Nei
versetti precedenti di questa lettera Paolo invita a vivere in pace con tutti e
a rinunciare alla vendetta, perché il giudizio non appartiene a noi, ma a Dio
soltanto. E poi va oltre e scrive: "se il tuo nemico ha fame, dagli da
mangiare; se ha sete, dagli da bere", riprendendo così ciò che Gesù ha
detto sull'amore per i nemici. Come Gesù, Paolo sa che l'unico modo per vincere
il male è superarlo con il bene, sa che l'unica cosa che può sconfiggere l'odio
è l'amore, che l'unico modo per vincere il nemico è tentare di fare in modo che
egli non sia più nemico (…) La volontà di Dio non è quella di sconfiggere il
nemico, ma di trasformare il nemico attraverso l'amore e fare sì che non sia
più nemico (…)». Alcuni
stralci di una riflessione di Marco Gisola, Pastore evangelico