ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Il vino marino
Nesos è stato presentato in anteprima assoluta ieri, mercoledì 13 novembre, a
Firenze in un convegno organizzato in collaborazione con Regione Toscana,
Toscana Promozione Turistica, Fondazione Sistema Toscana e Vetrina Toscana. Si
tratta del risultato di un esperimento enologico realizzato dall'azienda
agricola Arrighi dell’Isola d’Elba in collaborazione con il professor Attilio
Scienza dell'università di Pisa. Le uve sono state immerse in mare per cinque
giorni a circa dieci metri di profondità, protette in ceste di vimini. Questo
processo ha consentito di eliminare parte della pruina superficiale,
accelerando così il successivo appassimento al sole sui graticci, senza
arrivare alla produzione di un vino dolce. Il sale marino durante i giorni di
immersione, per "osmosi" penetra anche all'interno, senza danneggiare
l'acino. Il successivo passaggio delle uve avviene in anfore di terracotta con
tutte le bucce, dopo la separazione dei raspi. La presenza di sale nell'uva,
con effetto antiossidante e disinfettante, ha permesso di non utilizzare i
solfiti, arrivando a produrre, dopo un anno in affinamento in bottiglia, un
vino estremamente naturale, molto simile a quello prodotto 2500 anni fa nell'isola
greca di Chio».