ilvicinato@ - Fonte Unione delle Chiese
metodiste e valdesi - «Dio parla, Dio agisce. Diciamo meglio: Dio
stesso è azione. Gli esegeti fanno notare che il nome stesso che viene svelato
a Mosè dal pruno ardente non è un sostantivo, ma un verbo: "Io Sono".
Di più: "Sono io che chiamo all'esistenza ciò che ancora non è".
Questo è il nome del Signore che ora chiama Abramo perché divenga il seme di
una nuova umanità, un popolo fedele in mezzo ad una umanità riottosa e violenta
(…)Lo aveva capito bene l'apostolo Paolo, il quale scrive ai Galati:
"affinché la benedizione di Abramo venisse sugli stranieri in Cristo Gesù,
e ricevessimo, per mezzo della fede, lo Spirito promesso" (Gal. 3,14). È
questo il senso del Natale, che ogni anno celebriamo e che anche oggi ci pone
davanti la benedizione promessa». Alcuni stralci di una riflessione di
Paolo Ribet, Pastore evangelico