11 febbraio 2020

STUDENTI ISOLA D'ELBA E VAL DI CORNIA, LE DENUNCE E LE RICHIESTE (2di2)

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Gli studenti dell’Isola d'Elba e della Val di Cornia sostengono come la situazione del diritto allo studio nel loro territorio sia critica: 1) l'abbandono scolastico è molto alto, per colpa dei disservizi scolastici e dei costi gravosi anche legati ai trasporti; 2) molti locali scolastici sono inagibili e compromessi, le aule rischiano di fungere da piscine comunali; 3) le nostre classi sono spesso costrette a cambiare ogni anno docenti, che sistematicamente arrivano dopo mesi, costringendoci ogni volta a riadattare il metodo di studio. Per risolvere questi problemi i rappresentanti del Forum giovanile dell'Arcipelago Toscano e dell'Associazione di promozione studentesca piombinese, insieme a quelli dell'Isis Foresi, Itcg Cerboni, Isis Einaudi Ceccherelli, Isis Carducci Volta Pacinotti, chiedono alla Regione Toscana di riconoscere l'Elba zona urbana tariffaria unica per i trasporti, con sconti per gli studenti, e di approvare il sistema a due livelli, nonché studiare agevolazioni ai professori che decidono di stabilirsi nei territori meno appetibili (isole, periferie, città specifiche ecc..) ad esempio attraverso convenzioni di riduzione sugli affitti, e più frequenti corsi di aggiornamento al pari con le città principali. Mentre alla Provincia di Livorno reclamano d’intervenire per risolvere definitivamente le sistematiche infiltrazioni piovane del plesso Volta di Piombino, e nella sede di Concia di Terra a Portoferraio, così come nella palestra del Ceccherelli di Piombino. Sempre al Ceccherelli va risolta la vergognosa situazione del contro soffitto del corridoio, da cui si staccano frequentemente pannelli di copertura».