ilVicinato@ - Fonte notizia stampa
locale - «Gli studenti dell’Isola d'Elba e della Val di Cornia sostengono
come la situazione del diritto allo studio nel loro territorio sia critica: 1) l'abbandono
scolastico è molto alto, per colpa dei disservizi scolastici e dei costi
gravosi anche legati ai trasporti; 2) molti locali scolastici sono inagibili e
compromessi, le aule rischiano di fungere da piscine comunali; 3) le nostre
classi sono spesso costrette a cambiare ogni anno docenti, che sistematicamente
arrivano dopo mesi, costringendoci ogni volta a riadattare il metodo di studio.
Per risolvere questi problemi i rappresentanti del Forum giovanile
dell'Arcipelago Toscano e dell'Associazione di promozione studentesca
piombinese, insieme a quelli dell'Isis Foresi, Itcg Cerboni, Isis Einaudi
Ceccherelli, Isis Carducci Volta Pacinotti, chiedono alla Regione Toscana di
riconoscere l'Elba zona urbana tariffaria unica per i trasporti, con sconti per
gli studenti, e di approvare il sistema a due livelli, nonché studiare
agevolazioni ai professori che decidono di stabilirsi nei territori meno
appetibili (isole, periferie, città specifiche ecc..) ad esempio attraverso
convenzioni di riduzione sugli affitti, e più frequenti corsi di aggiornamento
al pari con le città principali. Mentre alla Provincia di Livorno reclamano d’intervenire
per risolvere definitivamente le sistematiche infiltrazioni piovane del plesso
Volta di Piombino, e nella sede di Concia di Terra a Portoferraio, così come
nella palestra del Ceccherelli di Piombino. Sempre al Ceccherelli va risolta la
vergognosa situazione del contro soffitto del corridoio, da cui si staccano
frequentemente pannelli di copertura».