ilVicinato@ - «Nei giorni scorsi anche i comuni dell’Isola
d’Elba, così come molte città italiane, hanno iniziato la sanificazione
straordinaria di strade e piazze. L’hanno chiesto molti cittadini agli
amministratori comunali, anche se le autorità sanitarie non hanno dato
disposizioni in merito, ma lo hanno visto fare in Cina e non solo. L’obiettivo
è ottenere una limitazione della contaminazione del coronavirus e quindi il
rischio di contagio all’aria aperta. Ma è davvero utile? C’è stato chi ha
risposto che nessuno va in giro a leccare marciapiedi o alberi. La
sanificazione però è utile non solo perché meglio un marciapiede pulito che uno
zozzo, ma è appropriata se fatta anche su tutti quegli oggetti e arredi pubblici
che sono toccati da più persone. Insomma, tutti noi ci portiamo meccanicamente
la mano alla bocca e involontariamente tocchiamo panchine, giochi per bambini,
corrimano delle scale, muretti, maniglie e pianali degli uffici pubblici, etc.
Ecco perché è bene una sanificazione accurata e ripetuta in modo periodico.
Anzi è opportuna anche un’attenta disinfezione dei cassonetti della spazzatura
che si aprono con la mano, e alle porte dei negozi che non si aprono
automaticamente».
