lomarchetti@ - «Leggo su
face book critiche insensate verso le persone di Rio Marina, un paese già
colpito dalla morte di un concittadino a causa del covid19. I giudizi
negativi si sono accentuati oggi, dopo che si è diffusa la notizia di un quinto
caso di coronavirus. Non siamo un paese né irresponsabile né indisciplinato! È
bene considerare come tutto sia riconducibile alla medesima occasione: un
incontro conviviale che si è tenuto prima del dpcm dello scorso 9 marzo, cioè
prima dell’emanazione delle norme più restrittive. Abito di fronte al
supermercato Conad e ogni mattina vedo persone che con la mascherina e i
guanti, fanno la fila davanti al negozio, mantenendo la distanza di sicurezza e
rispettosi di ogni altra disposizione. Sono pochissime le auto che passano sotto
la mia finestra, non vedo né bambini né giovani in giro, così come non mi
risulta di gruppi di persone che approfittando del buio della notte, si
riuniscono in casa per giocare a tombola, a carte o con la playstation,
se così fosse, si tratterebbe d’individui irresponsabili. Non capisco perciò
quali misure dovrebbero essere prese per evitare che l'epidemia si propaghi nel
resto dell'Isola!». Lorenzo Marchetti
