ilVicinato@ - Fonte notizia stampa nazionale - «L’ordinanza per la “solidarietà alimentare” è
rivolta alle famiglie che per colpa dell’emergenza coronavirus, non riescono
più a fare la spesa: o perché non hanno più lo stipendio, oppure perché lavoravano in nero. Si tratta di una
prima boccata d'ossigeno per le famiglie indigenti che non ricevono un altro sostegno pubblico (esempio il reddito di
cittadinanza), e che con il perdurare del blocco delle attività economiche sono
destinate a crescere di numero. I comuni possono utilizzare questi fondi in due
modi: 1) attraverso i buoni spesa per l'acquisto di generi alimentari presso
gli esercizi commerciali contenuti in un elenco pubblicato da ogni
amministrazione; 2) comprare direttamente i prodotti di prima necessità e
poi distribuirli attraverso le associazioni di volontariato. Riportiamo
a fianco la tabella di assegnazione a ogni
comune della provincia di Livorno: L’ultima colonna, quella contornata in
rosso, indica la somma assegnata a ciascun comune, mentre la prima riporta la popolazione residente (riferita al 2018),
nella seconda sono le risorse pesate
sulla popolazione e nella successiva la povertà del territorio. Cliccare
sull’immagine per ingrandirla».
