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- Fonte notizia Radar Swg - «L’uscita
(parziale) dal lockdown (confinamento) non appare essere un totale sollievo, al
contrario, l’avvio di questa nuova fase è accompagnato da diffuse
preoccupazioni. Rimane vivo il timore di contrarre la malattia, non tanto per
se stessi, quanto per le persone care, ma risulta difficile per gli italiani
accettare l’idea che la vera “normalità” sia ancora lontana, soprattutto per
quanto riguarda la socialità, il contatto fisico, gli incontri. Alcune
categorie manifestano poi criticità specifiche: i ceti sociali più deboli sono
particolarmente preoccupati per la prospettiva economica, i genitori sono in
apprensione per come riusciranno a gestire i figli. In tale situazione le
aspettative nei confronti delle istituzioni sono elevate. Emerge innanzitutto
una forte richiesta di snellire la burocrazia al fine di rendere le misure più
efficaci, ma ci si aspetta anche interventi per prevenire una seconda ondata e
vi è una forte consapevolezza che le imprese abbiano necessità di supporto da parte
dello Stato».
