ilVicinato@ - Informazione dalla stampa locale - «L’associazione Amici di Bagnaia si dissocia dall’atto vandalico
avvenuto ai danni dell’edificio detto “Casetta del Pescatore” concesso dal
comune di Rio a un diving. Gli Amici di Bagnaia segnalano che loro avevano “Un
progetto sociale su quell’immobile, ma non siamo stati tenuti in
considerazione. Avremmo voluto creare un centro sociale, non solo per noi ma
anche per i nostri ospiti: un luogo che facesse da punto di riferimento sociale
e sanitario, con bagni e docce pubbliche ma anche una stanza per ospitare un
defibrillatore e la guardia medica in estate, avere una sala sia per attività
espositive, sia come luogo di ritrovo sociale, soprattutto durante il periodo
invernale. Qualcosa da destinare ai servizi alla collettività, non a scopo di
lucro”. Il lungo comunicato dell’associazione termina riprendendo un’idea che
circola già da qualche tempo fra i bagnaiesi: “L’unica soluzione per noi è
chiedere l’annessione al comune di Portoferraio. Siamo pronti ad andare in
Regione e anche a sottoporci a un referendum, se sarà necessario”. Perché le
persone della frazione che insiste fra due comuni, quando hanno bisogno dei
servizi pubblici non gravitano su Rio, ma su Portoferraio».