7 aprile 2022

COSMOPOLI, I FORZATI ALLA CATENA HANNO CONTRIBUITO NON SOLO ALL’ACCRESCIMENTO DELLA POPOLAZIONE, MA ANCHE ALLA SUA COSTRUZIONE

ilVicinato@ - Informazione da Marcello Camici sul giornale ElbaReport- «Negli anni della fondazione i condannati ad una pena contribuirono a popolare Cosmopoli e a formarne la popolazione: il primo tessuto sociale. Vennero a popolare la città di Cosimo in seguito all’editto del 1556 emanato dal duca fiorentino con il quale a chi andava ad abitare ”nella Terra di Ferraio“ veniva garantita la franchigia da ogni pena e condanna ricevuta eccetto per “la condennazione di pena capitale e della Galea”. L’editto fu rinnovato nel 1567. I forzati alla catena hanno contribuito non solo all’accrescimento della popolazione di Cosmopoli ma anche alla sua costruzione.  Sono infatti stati impiegati come manodopera, scarsa a reperire fra gli abitanti dell’isola, manodopera per l’edilizia pubblica, per la costruzione di navi. Erano tenuti alla catena nel bagno e di qui prelevati e condotti all’Arsenale delle Galeazze e dovunque fossero richiesti sempre sotto il controllo delle guardie».