ilVicinato@ - Informazione dalla stampa locale
- «Ha preso il via alle ore 8.00 di
questa mattina, lunedì 4 aprile, il progetto sperimentale, previsto
inizialmente per sei mesi, dell’automedica all’Isola d’Elba. L’equipaggio è
composto da un medico, un infermiere e dall’autista soccorritore, quest’ultimo
messo a disposizione dalle associazioni di volontariato. È la prima esperienza
di questo tipo, in particolare per la presenza della figura del soccorritore
con funzione di guida, in attuazione delle ultime disposizioni regionali. evidenzia
Maria Letizia Casani, direttore generale dell’Azienda Usl Toscana nord ovest: Si
tratta di un importante arricchimento del servizio con il mantenimento anche di
tutti gli ‘stand by’ per le ambulanze di soccorso di base attualmente operativi
sul territorio. I vantaggi per la popolazione saranno evidenti. Prima di tutto,
l’automedica consentirà al medico con infermiere e soccorritore di muoversi più
velocemente per raggiungere le varie zone dell’Isola; inoltre, vista la
presenza nell’equipaggio di due professionisti sanitari e di un soccorritore di
livello avanzato, si otterrà una capacità assistenziale che attualmente non ha
uguali su alcun mezzo di soccorso della rete regionale; sarà poi possibile
soccorrere a livello avanzato più pazienti contemporaneamente e ospedalizzare
quelli più gravi con entrambi gli operatori sanitari a bordo dell’ambulanza
senza dover abbandonare l’automedica; infine, ci sarà la possibilità che un
solo operatore sanitario segua un paziente sull’ambulanza di appoggio, lasciando
l’automedica con l’altro professionista e l’autista ancora operativi per
eventuali ulteriori attività. Insomma, un servizio più agile, rispetto a quello
che può essere fornito con un’ambulanza medicalizzata, qualificato e di alto
livello, per venire incontro alle esigenze della cittadinanza».
