ilVicinato@ - Informazione dalla stampa locale – «La politica non è fatta di sole parole, like e lettere varie. È fatta principalmente di numeri. Corsini non è stato votato dalla maggioranza della popolazione. Raccolse 805 voti (42%). Le "minoranze" raccolsero 1.120 voti (58%). Quindi la maggioranza della popolazione non voleva Corsini sindaco. Fu eletto perché la legge lo prevede (nei comuni come Rio non esiste il ballottaggio). Con quei 805 voti i suoi consiglieri presero in totale 535 voti di preferenza. Di questi 478 sono volati via perché presi dai consiglieri dimissionari. La prossima volta non voteranno Corsini. Come non voteranno alcune famiglie che lo hanno sostenuto. In pratica Corsini parte ipoteticamente da circa 200 voti. dall'altra parte ci sarà una lista unica per la "decorsinizzazione" di Rio. Li conviene candidarsi? Secondo me no. Caro Marco (tanto so che leggi questo blog), come l'altra volta ti dissi di candidarti perché avresti vinto, questa volta ti dico stai a guardare. Non accettare la nuova sfida elettorale, potresti prendere una sonora sconfitta. Credi che mi sbaglio? E quindi ti candiderai per dimostrare che ho sbagliato la previsione? Non lo fare. Comunque accetto la sfida. E ricorda: contano i numeri e non le promesse di voto». Riccardo Cacelli