ilVicinato@ - Fonte
notizia ElbaReport - «La Corte d’Assise del Tribunale di Livorno ha
condannato l'elbana M.C.N. a quattordici anni di reclusione per aver ucciso
l'anziana madre con un mix di farmaci. Era il 12 marzo 2020 quando la donna
somministrò all’anziana madre ammalata una dose letale di farmaci, cercando di
fare lo stesso con se stessa. Alcuni passanti però notarono qualcosa di
sospetto nell’auto parcheggiata davanti alla chiesa di San Giuseppe di
Portoferraio, dentro la quale vi erano le due donne, avvisarono quindi il
personale del 118 e i carabinieri che salvarono la figlia, mentre per la madre
non ci fu nulla da fare. Sull’indagata M.C.N., tra l'altro rea confessa, furono eseguite
tre perizie psichiatriche, l’ultima delle quali ha dichiarato che seppure la
donna fosse in uno stato grave di depressione questo non potesse tuttavia sfociare
in delirio. La Corte d’Assise ha accettato quest’ultima tesi e ha condannato
la donna riconoscendole le attenuanti prevalenti. L’avvocato difensore ha
annunciato che farà ricorso in appello».
