ilVicinato@ - «Era il sei dicembre
dello scorso anno (2021, ndr) quando la giunta comunale di Rio approvò la
delibera n°118. Il successivo mese di gennaio la consigliera di minoranza
Cinzia Battaglia interrogò il sindaco di Rio poiché nutriva forti dubbi sulla
legittimità di quell’atto in quanto interessava lo specchio acqueo di Rio
Marina che è di pertinenza dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno
Settentrionale. Un procedimento errato quello seguito dal comune di Rio
segnalato anche di recente Paola Mancuso, già segretaria generale della Port
Authority. C’è stato pure chi sui social ha ironizzato rammentato la scena di
un film di Totò con la fontana di Trevi. Si legge ora sulla stampa locale che è
stato fatto "punto e a capo". Infatti giovedì 5 maggio è stato
firmato un protocollo di intesa fra Luciano Guerrieri, presidente dell'Autorità
di Sistema Portuale, e Marco Corsini, sindaco di Rio, che vede le due
istituzioni lavorare in tandem ad un progetto che ricomprende sia lo specchio
acqueo e le aree a terra prospicienti dello scalo (di pertinenza della Port
Authority) che i locali di proprietà comunale che si affacciano sulla banchina
(i cosiddetti Voltoni). Insomma, sono stati persi cinque mesi per non avere
capito che il porto di Rio Marina ha un unico padrone: l'Autorità di Sistema
Portuale del Mar Tirreno Settentrionale».
