listacambiamo@ - «Apprendiamo dalla lettura della
delibera di giunta comunale di Rio n°2 del 8 gennaio 2024 intitolata: “Approvazione
delle osservazioni dell'amministrazione comunale alla variante del piano del Parco
dell'arcipelago toscano adottata con deliberazione del consiglio direttivo del
rispettivo ente n° 51/2023” che è stato perpetrato l’ennesimo atto di
arroganza da parte del sindaco e della giunta. Infatti senza mai avere dato la
benché minima possibilità di parola e coinvolgimento sia alle forze di
minoranza, sia ai partiti presenti in loco, sia ai sindacati di categoria (e
quindi ai rappresentanti istituzionali del paese), ci si arroga il diritto di
svolgere 6 osservazioni al piano del Parco (peraltro non predisposte dalla
”politica”, bensì dai <competenti Uffici comunali>), a nome dell’amministrazione
comunale, come se l’amministrazione comunale fosse solo la giunta. Il consiglio
comunale deve soltanto prenderne atto, a osservazioni presentate. Precisiamo
subito, e lo diciamo senza entrare nella fondatezza e nel merito delle
osservazioni, che noi non ci riconosciamo nel metodo e pertanto quelle
osservazioni non ci appartengono. E lo diciamo per primo alla presidenza del
Parco nazionale. L’unico metodo che purtroppo riconosciamo nella gestione della
cosa pubblica riese, è quello del Marchese Del Grillo, per il quale solo uno ha
il potere assoluto conferitogli dal 51,06% dei consensi. E l’altro 48,94? Per l’uomo della legge, non conta nulla. Rio
è un paese che finché “regnerà“ l’avv. Corsini, sarà un paese a democrazia
sospesa. Denunciamo l’inadeguatezza di questo modo di governare, arrogante e
presupponente, e se questi sono i rapporti istituzionali che vuole la
maggioranza, gli preannunciamo pan per focaccia». Gruppo Consiliare Cambiamo!
