10 gennaio 2024

RIO, OSSERVAZIONI AL PIANO DEL PARCO NAZIONALE. LA MINORANZA CONSILIARE: “Non entriamo nel merito, ma non ci riconosciamo nel metodo e pertanto quelle osservazioni non ci appartengono”

listacambiamo@ - «Apprendiamo dalla lettura della delibera di giunta comunale di Rio n°2 del 8 gennaio 2024 intitolata:  Approvazione delle osservazioni dell'amministrazione comunale alla variante del piano del Parco dell'arcipelago toscano adottata con deliberazione del consiglio direttivo del rispettivo ente n° 51/2023” che è stato perpetrato l’ennesimo atto di arroganza da parte del sindaco e della giunta. Infatti senza mai avere dato la benché minima possibilità di parola e coinvolgimento sia alle forze di minoranza, sia ai partiti presenti in loco, sia ai sindacati di categoria (e quindi ai rappresentanti istituzionali del paese), ci si arroga il diritto di svolgere 6 osservazioni al piano del Parco (peraltro non predisposte dalla ”politica”, bensì dai <competenti Uffici comunali>), a nome dell’amministrazione comunale, come se l’amministrazione comunale fosse solo la giunta. Il consiglio comunale deve soltanto prenderne atto, a osservazioni presentate. Precisiamo subito, e lo diciamo senza entrare nella fondatezza e nel merito delle osservazioni, che noi non ci riconosciamo nel metodo e pertanto quelle osservazioni non ci appartengono. E lo diciamo per primo alla presidenza del Parco nazionale. L’unico metodo che purtroppo riconosciamo nella gestione della cosa pubblica riese, è quello del Marchese Del Grillo, per il quale solo uno ha il potere assoluto conferitogli dal 51,06% dei consensi. E l’altro 48,94?  Per l’uomo della legge, non conta nulla. Rio è un paese che finché “regnerà“ l’avv. Corsini, sarà un paese a democrazia sospesa. Denunciamo l’inadeguatezza di questo modo di governare, arrogante e presupponente, e se questi sono i rapporti istituzionali che vuole la maggioranza, gli preannunciamo pan per focaccia». Gruppo Consiliare Cambiamo!