31 agosto 2024

“SE NON LO RACCONTO A NESSUNO SCHIANTO!”

ilVicinato@ -  Da ElbaReport - «(…) un mare di anni fa, quando la lira valeva assai, una coppia (clandestina) si era appartata tra compiacenti e complici cespugli. Per caso una persona, che transitava da quelle parti, scorse i due che a loro volta videro lo scopritore allontanarsi dal teatro degli eventi. Ma per colmo di sfortuna costui era più che noto come matricolata "linguaccia", un pettegolo che come recita una finissima allocuzione locale, "non era bono a tenessi un cecio in culo" (per i foresti: spinto a propalare tutto quello, specie di pruriginoso, di cui veniva a conoscenza). Il reduce dal buscione, nel tentativo di metterci una toppa si mise in caccia del linguacciuto, e trovatolo gli fece un'offerta: "Ti regalo dieci lire se però mi prometti che non dici niente a nessuno di quel che hai visto". Il dono e il patto furono accettati e i due rei si tranquillizzarono. Ma, due/tre giorni dopo il munifico elargitore fu raggiunto dal beneficiato contrito che gli disse: "T'ho riportato le 10 lire, te le ridò perché se non lo racconto a nessuno schianto!". Pure le linguacce (talvolta) hanno una loro etica». Sergio Rossi, A Sciambere