ilVicinato@ - Alcuni
stralci di un lungo articolo del gruppo consiliare Cambiamo! pubblicato sulla stampa
locale: «Il giudizio (negativo) che abbiamo espresso sulla presidente del
consiglio è per il modo in cui svolge l’importante ruolo istituzionale che gli
è stato affidato, il nostro giudizio non deriva da una particolare antipatia
verso la dottoressa Valeria Barbagli (nella
foto, allora medico di famiglia per oltre 40 anni, ndr), ma per come, lo
ribadiamo!, essa gestisce il consiglio comunale. Chi ha scritto l’articolo con
cui ha tentato di rispondere alla nostra denuncia, si è dimenticato di far
esprimere ai colleghi della maggioranza cosa ne pensino sul fatto che la
Barbagli ha convocato il consiglio comunale del prossimo 28 novembre senza
rispettare i termini previsti dal Testo unico degli enti locali. E ancora, cosa
ne pensino del fatto che la presidente del consiglio comunale si sia
dimenticata, nel primo invito, d’inserire un argomento (l’istituzione della
commissione per la revisione dei regolamenti sul demanio marittimo) che come
gruppo di opposizione, nel rispetto delle norme vigenti in materia, abbiamo
richiesto di discutere per cercare di risolvere i problemi interpretativi,
visto che, nonostante i numerosi anni (sei
e mezzo, ndr) di amministrazioni Corsini ci troviamo ad avere sempre in
vigore i due precedenti regolamenti (…) La storiella che il sindaco racconta è sempre
quella dell’allievo che non essendo preparato all’interrogazione da la colpa al
maestro non torna. Non sappiamo se era nel suo modo di comportarsi quando
frequentava le scuole. Certamente non è il nostro. Allora Corsini ci dia la
possibilità di studiare e glielo dimostreremo».
