ilVicinato@ - Fonte notizia stampa nazionale - «È pesante il bilancio dell’esplosione, peraltro
in aggiornamento: ci sarebbero almeno due morti, nove feriti e tre dispersi. Preoccupano
le condizioni di due feriti. La nube di fumo nero sprigionata in seguito
all'incendio verificatosi questa mattina nel deposito della raffineria Eni nel
comune di Calenzano, è potenzialmente pericolosa per la salute umana e per
l'ambiente. Nell'area interessata dall'esplosione è presente un forte odore
acre dovuto alla combustione di idrocarburi, tanto che alle persone presenti
vengono distribuite mascherine per potersi riparare le vie respiratorie. Il dipartimento
della protezione civile chiede tuttavia di tenere chiuse le finestre e di non
avvicinarsi alla zona. È stata costituita un'unità di crisi in stretto
coordinamento con il centro di coordinamento dei soccorsi attivato dalla
Prefettura. La deflagrazione è avvenuta in un'area dove le autobotti effettuano
il rifornimento di carburante. La colonna di fumo è visibile anche dai comuni
vicini».
