ilVicinato@ - Alcuni
stralci di una riflessione di Pino Coluccia pubblicata su ElbaReport - «L'accordo
recente tra Regione Toscana e Sindaci consentirà, ancora per un anno, dopo la
fuga delle compagnie private, una copertura oraria di linee, tariffe e
agevolazioni sociali per i collegamenti marittimi, sufficientemente adeguata ad
assicurare una continuità territoriale alle popolazioni residenti
nell'Arcipelago Toscano. Non più di una ventina di anni fa era liberalizzato e
privatizzato il mercato dei trasporti marittimi di piccolo cabotaggio. Fu
abrogata la possibilità dello Stato di gestire direttamente imprese (…) Oggi
scopriamo che il privato pensa solo alla propria esclusiva convenienza,
svolgendo il collegamento marittimo solo per le tratte e per i periodi per lui
più vantaggiosi (…) Proprio guardando gli orari attuali si può constatare
questo cambiamento nell'atteggiamento del privato che ha completamente
abbandonato il cosiddetto libero mercato, ma solo quello invernale. Questa è la
situazione ad oggi, per il futuro e per gli elbani non resta che affidarsi al
maltrattato servizio pubblico regionale dei collegamenti marittimi».
