ilVicinato@ - «Cari
Re Magi, anche qui nella Terra di Rio, come da costumanza, vi aspettiamo il
prossimo lunedì 6 gennaio. Quest’anno però chiediamo anche a voi dei doni particolari
e lo facciamo, come sempre, senza offendere nessuno perché solo chi è privo di
argomenti, o si appropria dei doni altrui, oppure, com’è suo solito, insulta gli
altri che è l'unica cosa che sa fare bene. In definitiva, cari Magi, cosa ci aspettiamo da voi uomini saggi e
volenterosi? Da te caro Melchiorre, anziché l’oro, vorremmo quanto abbiamo già chiesto
a Babbo Natale
Da te Gaspare che rappresenti la vitalità, ci aspettiamo non la navicella con l’incenso,
ma ciò che abbiamo domandato al 2025
Da te Baldassarre non vogliamo la mirra, ma ci accontentiamo di quelle piccole cose
che sommessamente abbiamo elencate alla Vecchia Befana
Le nostre, d’altra parte, non sono critiche pretestuose: sono semplici proposte
sui temi che sollevano le persone di buonsenso che amano il loro paese. Sono necessità
di cui noi ci facciamo carico non certo noi per fini partitici, cioè per quelli
che qualcuno erroneamente chiama politici ignorando che la politica è l’arte di
governare». Quelli de ilVicinato.it
