ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - Da un lungo articolo del Pd di Portoferraio: «A
oltre un mese dall'ultimo consiglio comunale pensavamo ormai di aver perso le
tracce dell'amministrazione comunale portoferraiese. Ce la immaginavamo tutta
intenta a risolvere i problemi del bilancio ma, soprattutto, a trovare le
soluzioni per mettere una pezza alla magra figura rimediata nell'ultima
assemblea, quando Nocentini e i suoi furono costretti a ritirare larga parte
delle delibere presentate, nell'imbarazzo generale (…) Le opposizioni hanno
provato a stimolarli. Zini, Pellegrini e
Andreoli hanno presentato due mozioni (una sugli impianti sportivi ed un'altra
sulla delicata situazione del Grigolo); strumento (la mozione) a disposizione
dei consiglieri che apre una discussione all'interno del consiglio, che indica
una soluzione e che prevede anche un voto finale. Bene Comune ha presentato
altre interrogazioni su altrettanti temi (…) L'amministrazione si chiede cosa
abbia fatto chi l'ha preceduta: strano non se ne sia accorto Nocentini quando,
con tanto di fascia tricolore, ha inaugurato la Linguella, quando arrivando in
Biscotteria, ha visto tante facce giovani, quando è entrato ai Vigilanti e ha
riaperto la scalinata adiacente, quando si è insediato nella restaurata sala
consiliare, quando ha rinunciato a Smart a favore del comune di Rio o quando ha
“consegnato” i nuovi palloni alle società sportive attraversando la famigerata
fagiolotonda. Avrà modo ancora di approfondire (…) Cosa si aspettava Nocentini?
Una folla festante in adorazione del nulla? Mozioni, interrogazioni e
interpellanze sono gli unici strumenti a disposizione delle minoranze per
incidere sulla vita amministrativa. Non si tratta di scimmiottare nessuno, è la
politica in democrazia e non è cosa che si possa improvvisare».
