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Fonte notizia iltelegrafolivorno -
«La Corte di cassazione ha rigettato il ricorso presentato dalla difesa di Fausta
Bonino, a processo per la morte di quattro dei dieci pazienti nell’ospedale di
Piombino. Per la 63enne, quindi, si sono aperte le porte del carcere per una
condanna all’ergastolo stabilita alo scorso maggio dalla Corte d'assise d'appello al
processo bis di secondo grado. Fausta era assente dall’aula, ha preferito aspettare
la sentenza circondata dall’affetto del nipotino degli altri familiari,
tuttavia è pronta a costituirsi. Ha spiegato il suo difensore, l'avvocato
Vinicio Nardo: “Lo farà appena sarà possibile. È un grande dispiacere! L’ergastolo
per una persona di una certa età è la morte civile. C’erano tanti dubbi che io
ho provato a dimostrare”. Il procuratore generale aveva chiesto il rigetto del
ricorso presentato dalla difesa dell'ex infermiera».
