valerio.g@ - «Ad aprile 2024, abbiamo chiesto, come
giovani cittadini, di poter utilizzare una sala comunale per riunirci,
discutere e, se possibile, organizzare attività per la comunità. La nostra
richiesta, inoltrata da Melania Taddei è stata rifiutata. Ora, a marzo 2025,
quello stesso spazio (sala parco minerario) viene concesso a un comitato per il
crollo della strada. Perché? La verità è che la nostra proposta, pur ben
intenzionata, è stata vista come una minaccia a un sistema che non vuole
permettere ad altri di "prendere il controllo" di iniziative e
risorse. Davvero pensiamo che la creazione di un comitato -riguardante la
strada ndr- sia la soluzione? Rappresenta una sconfitta: tutto ciò che i
cittadini stanno organizzando avrebbe dovuto essere compito
dell’amministrazione, eletta per occuparsi dei problemi della comunità. Non
dovremmo rifletterci? Non vogliamo sminuire l’emergenza, ma evidenziare
un’ingiustizia: perché un gruppo di cittadini ottiene subito ascolto, mentre ai
giovani viene sbarrata la strada? È tempo di mettere in luce queste incoerenze
e chiedere pari dignità per tutte le iniziative che mirano al benessere della
comunità». Valerio Guerrini
