ilVicinato@ - Fonte
notizia da facebook - «Forse
è un fenomeno assimilabile a quello degli sprofondamenti che iniziò a
manifestarsi nel Piano di Rio nel 2008, oppure il suolo è diventato fradicio dai
nubifragi delle scorse settimane? Una cosa è certa, cioè nel muro di
contenimento della Sp26 si è creata un’apertura che non consente il traffico
veicolare in ingresso e in uscita dal paese di Rio Marina che se non è del
tutto isolato poco ci manca. La frana del muro è avvenuta mercoledì ai Casotti,
davanti all’impianto dell’acquedotto di Asa. Col passar dei giorni per i
cittadini, lavoratori e studenti in primis, e per le attività commerciali e
artigianali la situazione si fa sempre più critica. I rischi poi sono legati
anche all'eventuale necessità di soccorso, data per altro l'assenza a Rio di
una piazzola per l'atterraggio dell'elisoccorso, mentre gli approvvigionamenti
si fanno sempre più difficoltosi. I tecnici della provincia di Livorno si sono
presi una settimana di tempo per studiare il fenomeno, mentre quelli di Asa si
sono detti contrari a fare deviare il traffico automobilistico a ridosso del
loro impianto di pompaggio. Intanto un’alta cosa è certa: la pazienza dei
cittadini è sempre più fievole e c’è il rischio che la situazione degeneri».
