rob.antonini@ - «Che
dire, quando si arriva alle offesucce (agonia fa rima con ania) il livello di
chi interviene si qualifica da solo. Durante la campagna elettorale successiva
al commissariamento del comune di Rio, c'era chi sosteneva che se "il
comune non fosse caduto" la caserma sarebbe stata già finita. Purtroppo ci
sono voluti ancora due anni, varie sollecitazioni (interrogazioni, articoli) e
al momento non è ancora operativa anche se tutti speriamo lo sia al più presto.
Dato che ci sono...se altri enti, mi pare si insista sulla Port autority, non
producono per Rio, chi amministra il comune si dovrebbe interrogare su quali
sono i rapporti di Rio con il resto del mondo. Lo sappiamo tutti, e più volte è
stato segnalato, Rio è spesso assente da
riunioni importanti (trasporti marittimi,
incontri con la regione, ecc.) con questi atteggiamenti si va poco lontano.
Sono già stato troppo lungo, ma un'ultima domanda la voglio porre, il
"muro della valle" risulta a qualcuno che negli ultimi sette anni se
ne sia parlato? A me no, sia a livello funzionale né tanto meno a quello
estetico, così per dirne una. Mi fermo qui, segnalo solo che il nostro primo
cittadino in questi giorni ci onora con la sua presenza e che è intervenuto due
volte, ieri e oggi, sulla a stampa.
Ripeto è qui e si occupa di Rio e interviene con un attivismo che contrasta con
il fragoroso silenzio del post alluvione e del cedimento della strada, mi pare
chiaro che quando non c'è valga il detto "lontano dagli occhi lontano dal
cuore". Comunque io sono ancora ad augurargli, egoisticamente, buon lavoro
malgrado gli incarichi che continua ad assumere a discapito di noi riesi». Roberto Antonini
