7 aprile 2025

PARCO NAZIONALE, PRESIDENTE SAMMURI IN SCADENZA. ACQUE AGITATE NEL CENTRODESTRA: CHI LA SPUNTERÀ?

ilVicinato@ -  Fonte notizia ElbaReport - «La cosa sembra non interessare nessuno, ma la comunità del parco nazionale dell’arcipelago toscano, l’organo istituzionale formato dai sindaci, dalle province di Livorno e Grosseto e dalla Regione Toscana, che affianca il consiglio direttivo del parco, e che nello stesso consiglio direttivo nomina quattro suoi rappresentanti (su otto totali), non ha il presidente da quasi un anno. Infatti, dopo la decadenza di Angelo Zini, i sindaci elbani non hanno ritenuto importante procedere alla sua sostituzione. Uno dei due organismi di governo del parco nazionale, quindi, è acefalo cioè senza presidente, mente l’altro, il consiglio direttivo, si appresta a diventarlo a giugno, quando scadrà il secondo mandato di Giampiero Sammuri e con lui decadrà l’intero consiglio direttivo. Il parco rischia così di finire in mano a un commissario che non avrà nemmeno un presidente della comunità del parco con il quali confrontarsi. Intanto il toto-presidente del parco nazionale in sostituzione di Sammuri, comincia a impazzare: Ruggero Barbetti, ex sindaco di Capoliveri, Luigi Vagaggini, ex sindaco democristiano di Marciana, Mario Pellegrini ex vicesindaco del Giglio, Roberto Marini, ex vicesindaco di Portoferraio, Luigi Lanera, responsabile elbano di Fratelli d’Italia, Luca Maria Foresi, attuale consigliere del Pnat. Ma sarà difficile che una comunità del parco che non ce la fa nemmeno a eleggere il suo presidente e espressione di maggioranze comunali confuse, riesca a fare quel che sarebbe naturale fare».