lomarchetti@ - «Mentre
ascoltavo quello che il Corsini stava dicendo ai consiglieri comunali in merito all'incarico
di presidente della Fondazione del Museo Ginori, ricevuto dal ministro della
cultura, mi è ritornato alla mente un racconto che tanti anni fa mi fece un
vecchio muratore. Questo all’epoca dei fatti abitava in Rio Elba ed era andato dal
sindaco per chiedere di levargli una multa. Il primo cittadino rispose che
avrebbe accertato il fatto e avrebbe fatto quello che poteva fare, ma letta sulla
faccia dell'interlocutore l'insoddisfazione, aggiunse: "Mi risulta che sei un bravo
muratore, ti affido perciò la costruzione di dieci fornelli (loculi, ndr) nel
cimitero comunale". Io non so come andò a finire quella storia, però, ritorno a bomba sull’incarico a Corsini.
Qui, Marisa di Tullio avrebbe detto: "Il fatto sta in poco conto". Ciò a significare che o il
sindaco di Rio nella sua esposizione ha saltato qualche passaggio (durante
tutta la seduta consiliare era molto nervoso!), oppure siamo nelle mani di un ministro
della Repubblica che affida gli incarichi come se fosse un capo-villaggio. Sì,
va bene che il ministro Francesco Lollobrigida ha detto due giorni fa che Gesù
moltiplicava il vino, ma a tutto c'è un limite!». Lorenzo M.
