ilVicinato@ - Fonte notizia ElbaReport - «Mercoledì 16
aprile, mio figlio insieme ad altri cinque ragazzi tutti di età tra 16 e 18 anni
dovevano far ritorno a casa per il periodo di chiusura pasquale della scuola. Partiti
alle 13.30 da Arezzo sono arrivati alla stazione di Piombino Marittima alle 18.05,
valutato che sarebbe stato impossibile arrivare per tempo al traghetto Blu Navy
delle 18.15 passando dalla biglietteria, si sono precipitati all'imbarco. Arrivati
davanti al traghetto si sono visti negare la possibilità di salire facendo il
biglietto a bordo, così dopo cinque ore di viaggio hanno dovuto aspettare sul
porto il traghetto successivo alle 19.00. Ora, non sono certo i quarantacinque
minuti che hanno dovuto aspettare che fanno incazzare, quanto la mancata
organizzazione e l'elasticità mentale nel garantire un servizio a chi è
residente e ha tutto il diritto di ritornare a casa (…)». Angelo Gentini
