valeriog.2@ - Intervista di Valerio Guerrini: «Quando una strada
scompare, non è solo asfalto che si sgretola. È memoria, quotidianità, radici.
E Asia, 24 anni, lo sa bene. Ora, però, ha deciso di reagire, alzando la voce
-e le emozioni- con un flash mob che si terrà nei prossimi giorni alle
Fornacelle di Rio. Dom:) E non riguarda
solo voi, vero? Risp:) Esatto. Il danno non ha colpito solo la mia
famiglia. Quella strada oggi non può più essere utilizzata da nessuno: né da
chi ci abita, né da chi la usava per andare al mare. Era un collegamento
importante, ed è come se fosse stato strappato via un pezzo di territorio. Le
persone sono isolate, ma lo sono anche le abitudini di tutti noi. Dom:) E adesso arriva il flash mob. Di cosa
si tratta? Risp:) Vogliamo far capire che non siamo solo una notizia di
cronaca: siamo persone, famiglie, storie vive. Il flash mob sarà un modo per
gridarlo con forza, ma anche con arte e sensibilità. Sarà alle Fornacelle, 26
aprile ore 10.30 e chiunque può partecipare. Dom:) Che messaggio volete lanciare? Risp:) Che non ci rassegniamo.
Che vogliamo risposte, ma anche dignità. E che la solidarietà può trasformarsi
in qualcosa di concreto. In più (e questo per me è importantissimo) vogliamo
sensibilizzare su un problema serio: la spiaggia, prima frequentata da tante
persone, soprattutto anziane, oggi è praticamente irraggiungibile. Se qualcuno
si sentisse male, non ci sarebbe modo di scendere con un’ambulanza. La strada
attuale non lo consente più. Questo è un rischio enorme, che nessuno può
ignorare».
