16 aprile 2025

FORNACELLE, L’APPELLO DI ASIA, 24 ANNI, TRA DISTRUZIONE E SPERANZA: “Quella strada era la nostra vita. Ora vogliamo farci sentire”

valeriog.2@ - Intervista di Valerio Guerrini: «Quando una strada scompare, non è solo asfalto che si sgretola. È memoria, quotidianità, radici. E Asia, 24 anni, lo sa bene. Ora, però, ha deciso di reagire, alzando la voce -e le emozioni- con un flash mob che si terrà nei prossimi giorni alle Fornacelle di Rio. Dom:) E non riguarda solo voi, vero? Risp:) Esatto. Il danno non ha colpito solo la mia famiglia. Quella strada oggi non può più essere utilizzata da nessuno: né da chi ci abita, né da chi la usava per andare al mare. Era un collegamento importante, ed è come se fosse stato strappato via un pezzo di territorio. Le persone sono isolate, ma lo sono anche le abitudini di tutti noi. Dom:) E adesso arriva il flash mob. Di cosa si tratta? Risp:) Vogliamo far capire che non siamo solo una notizia di cronaca: siamo persone, famiglie, storie vive. Il flash mob sarà un modo per gridarlo con forza, ma anche con arte e sensibilità. Sarà alle Fornacelle, 26 aprile ore 10.30 e chiunque può partecipare. Dom:) Che messaggio volete lanciare? Risp:) Che non ci rassegniamo. Che vogliamo risposte, ma anche dignità. E che la solidarietà può trasformarsi in qualcosa di concreto. In più (e questo per me è importantissimo) vogliamo sensibilizzare su un problema serio: la spiaggia, prima frequentata da tante persone, soprattutto anziane, oggi è praticamente irraggiungibile. Se qualcuno si sentisse male, non ci sarebbe modo di scendere con un’ambulanza. La strada attuale non lo consente più. Questo è un rischio enorme, che nessuno può ignorare».