pd.rio@ - «Queste foto
mostrano ciò che rimane dell’ex discoteca “Costa dei Barbari”. Negli anni ’80
era l’emblema del divertimento dell’Isola d’Elba, con oltre 2.000 persone ogni
sera. Oggi è l’emblema elbano del degrado, una svolta di 180 gradi. Queste
immagini colpiscono chi arriva via terra o via mare: una vera e propria ferita
urbanistica, frutto di anni di ritardi incomprensibili e inaccettabili. A prima
vista, per chi non conosce la storia del luogo e della discoteca, sembra una
discarica abusiva sul mare; in realtà è un emblematico esempio di cattiva
gestione del territorio. Proprio lì, tra l’altro, sono sepolti i resti della
Pieve del 1200 di San Menna e, nei pressi, un antico cimitero medievale. A
distanza di oltre due anni dall’ordinanza commissariale n. 27 del 30 marzo 2023,
che imponeva alla proprietà la messa in sicurezza entro trenta giorni, stento a
crederci che l’amministrazione comunale di Rio non abbia ancora adottato alcun
provvedimento concreto. Le condizioni dell’area, già allora definite gravemente
compromesse e pericolose per la pubblica incolumità e per l’ambiente, sono
ulteriormente peggiorate. Lo stato di completo abbandono ha accresciuto il
degrado, alimentando un pericoloso senso d’incuria e provocando un evidente danno
d’immagine all’intero paese di Cavo. È inaccettabile che, nonostante la
chiarezza e l’urgenza dell’ordinanza emanata, l’Amministrazione sia rimasta
inerte di fronte a un’emergenza di tale portata, che avrebbe richiesto
interventi rapidi e decisi. Non ritenete che questa vicenda rappresenti un
ulteriore, grave esempio di ritardi e d’inadeguata gestione, perfino in
situazioni di pericolo puntualmente documentate? Siamo anni luce lontani da
quanto chiedono i cittadini e chi vive di turismo a Cavo: curare, gestire e
valorizzare il patrimonio, la bellezza ambientale e storica di questo angolo
riese. Hanno fatto bene i consiglieri comunali di opposizione a presentare
un’interrogazione consiliare. Il sindaco e la giunta rendano conto
pubblicamente delle ragioni della loro inerzia e intervengano senza ulteriori
indugi per restituire sicurezza e decoro a un’area di grande valore
paesaggistico e turistico per la comunità di Rio». Fabrizio Ania, segretario del circolo Pd di Rio
