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notizia, stralcio di una lettera aperta a ElbaReport scritta da Alessio Giani:
(…) la notte del 15 agosto si è tenuto un karaoke fino oltre l’una di notte
(chissà se con le necessarie autorizzazioni),
Quando finalmente sembrava che la situazione fosse tornata alla
normalità, un gruppo di ragazzi ha acceso delle casse e, tra urla e cori, ha
continuato i festeggiamenti fino alle 6.30 del mattino. Mi sarei aspettato che
qualche residente protestasse, ma comprendo la prudenza di chi ha preferito
evitare discussioni che avrebbero potuto degenerare. Tuttavia, mi chiedo: dove
erano le autorità preposte ai controlli? Credo che un paese come Cavo, che vive
anche e soprattutto di turismo, non possa permettersi di trascurare la tutela
della quiete pubblica. È fondamentale che chi sceglie questo luogo possa
continuare a godere del giusto equilibrio tra divertimento e rispetto della comunità
residente e dei visitatori (…)».
