ilVicinato@
- Fonte notizia avuta una lettera di Roberto Ferrini - «La nostra consueta escursione ieri,
domenica 2 novembre, ha interessato la miniera di Rio, nel Parco minerario dell’Isola
d’Elba. Da corretti cittadini abbiamo pagato il nostro tiket di 5,00 euro
cadauno e, accompagnati da guide autorizzate, abbiamo iniziato il nostro
camminare. All'altezza di Valle Giove, a una distanza di qualche centinaio di
metri da noi, un gruppo di uomini in tenuta militare e con armi ben visibili
stazionava sul livello d’ingresso del cantiere minerario. Dopo un primo momento
di sconcerto e anche un po’ di paura (operazione di polizia o altro?) abbiamo chiesto
chi fossero e se avevano l'autorizzazione a stare lì poiché nessuno del Parco
minerario ne sapeva niente. Dopo la nostra insistenza ci hanno detto che erano
stati autorizzati da un membro del consiglio d’amministrazione della società
del Parco, per poi aggiungere che il comune stesso li aveva autorizzati (sarò vero?). Due
considerazioni: 1) se davvero sono stati autorizzati (lo verificheremo) perché non
è stata fatta alcuna comunicazione ai dipendenti che avrebbero informato noi
escursionisti della presenza di gente in divisa armate di tutto punto? 2) le aree
minerarie sono un colabrodo, abbiamo incontrato molte persone che passano forzando le recinzioni o i cancelli. I sentieri sono censiti Cai e
liberamente percorribili, solo il nostro senso civico ci ha imposto il rispetto
delle regole, ma a quanto pare non valgono per tutti!».
