8 febbraio 2026

COURMAYEUR, CHAMONIX, MONT BLANC: “Posti che hanno nomi scalabrosi!”.

lomarchetti@ «La figlia della sua vicina di casa era convolata a nozze e lei aveva assistito al matrimonio, sparaguardando tutto e tutti, raccogliendo ogni minimo aspetto che poi, con novizia di particolari, avrebbe riferito alla sua cara amica. Non c’è dato sapere perché quest’ultima, seppure curiosa com’era, non si fosse accertata di persona né dello svolgimento della cerimonia né dei preparativi prima e dopo l’evento… ma tanto c’era Pina che le avrebbe riportato tutto per filo e per segno, insomma, meglio che andare al cinematografo. E l’amica fidata non si fece desiderare. Così, non appena desinato, Pina si recò a casa di Velia e cominciò il resoconto: com’era addobbata la chiesa, com’era vestita la sposa, chi erano i testimoni e i paggetti, chi si era commosso, chi addirittura piangeva, insomma, lei riferì tutto quello che aveva visto. Poi, Velia le chiese altri particolari, e volle sapere perfino dove i due colombi andavano in viaggio di nozze, qui però cadde l’asino, perché la destinazione dei due colombi era Courmayeur, Chamonix e Mont Blanc, tutti nomi che Pina non seppe pronunziare e allora se la cavò dicendo: “Sono posti che hanno nomi scalabrosi”. Larga la foglia, stretta la via dite la vostra che ho detto la mia…». Lorenzo M.