21 febbraio 2026

LE RAGIONI DEL NO SPIEGATE MOLTO BENE NELL'INCONTRO DI PORTOFERRAIO

ilVicinato@ -  Fonte notizia ElbaReport - «Grande attenzione dei presenti nella Sala Consiliare di Portoferraio per seguire le argomentazioni della prof.ssa Chiara Favilli (Università Firenze) e del prof. Marco Ambra (Anpi Elba) circa la vera natura della cosiddetta 'riforma Nordio'. Nessun miglioramento reale della giustizia è atteso (come ammesso anche dal governo), né sui tempi lunghi dei processi né sugli eventuali danni dovuti ai possibili errori giudiziari; la posta in gioco è il controllo dei giudici da parte del potere politico, primo passo di un percorso da completare poi col premierato e lo svuotamento del parlamento. Infatti, anche volendo formalizzare la divisione delle carriere, la si potrebbe ottenere senza indebolire, sdoppiandolo, il CSM (in Francia è così) e senza istituire anomali procedure come il sorteggio (truccato, con il gruppo coeso dei politici e casuale dei togati) per la composizione degli organi come se i magistrati, diversamente da altre categorie non fossero in grado di autogovernarsi scientemente. La reale posta in gioco col referendum del 22 è 23 marzo è  di indebolire il ruolo di argine agli abusi di potere che la magistratura italiana ha finora avuto nel rispetto del dettato costituzionale».