22 febbraio 2026

PIOMBINO, IL GOVERNO HA PROVATO DI NUOVO A TENERE IL RIGASSIFICATORE OLTRE IL TEMPO PATTUITO

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Il governo Meloni aveva garantito che Piombino non sarebbe stata lasciata sola: con questo tentativo ha invece dimostrato di voler imporre una decisione calata dall’alto. Infatti, attraverso un vero e proprio colpo di mano che mirava a forzare le regole senza confronto istituzionale e senza rispetto per la comunità locale, il governo Meloni ha tentato d’inserire nel decreto Milleproroghe un emendamento che avrebbe aperto alla permanenza della nave rigassificatrice nel porto di Piombino. L’emendamento non è stato approvato soltanto grazie al pressing e alle denunce puntuali del Partito democratico e di tutte le forze di opposizione, oltre che per l’evidente dilettantismo con cui la maggioranza ha gestito i lavori della commissione parlamentare. Resta grave aver provato fino all’ultimo a cambiare le carte in tavola. Ancora più incomprensibile il silenzio del sindaco di Piombino si questi giorni, che avrebbe dovuto difendere con forza la posizione della città. Il Partito democratico ribadisce una posizione netta: il territorio va rispettato, le compensazioni devono essere certe e garantite, e su scelte di questo peso non si decide sopra la testa dei cittadini».