lomarchetti@
- «La Corte di Cassazione ha accolto il
nuovo quesito per il referendum sulla riforma della magistratura nella
versione formulata dai quindici giuristi promotori dell'iniziativa per il NO, firmata da oltre 500mila cittadini. È proprio il caso di ribadire: “Non dire gatto
finché non l’hai nel sacco!”. È quanto consiglio a coloro che nei giorni
scorsihanno enfatizzato: “Diciamo che stavolta mi sono fidato più delle decisioni del governo”; “Non avevo dubbi”; “Era ovvio”; “Spesso gli "insigni" toppano per troppa ideologia e prendono la cantonata”; “Etc. Ett. Etc.”, dopo che il Tar del Lazio si era pronunciato sull'infondatezza del
ricorso presentato dai quindici giuristi. Cari amici, a me hanno insegnato che non bisogna gridare alla
vittoria ancor prima che essa sia arrivata. Insomma, mai parlare troppo presto,e
più che altro non fidatevi di questo governo». Lorenzo M.
