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- Fonte notizia stampa locale - «Il gruppo consiliare
“Cambiamo!” ha depositato una mozione urgente per impegnare il sindaco e la
giunta di Rio a contrastare il rischio di declassificazione dei comuni elbani
dal regime di "Comune Montano". La minaccia arriva dai nuovi
parametri introdotti dal cosiddetto decreto Calderoli, che basandosi su criteri
puramente statistici (altimetria e pendenza), ignorano le reali difficoltà di
un territorio insulare. Per l'Isola d'Elba, perdere questo status, non è solo
una questione geografica, ma un colpo letale all'economia e ai servizi. Il documento propone: 1) Opposizione ferma
presso il governo e la regione contro la declassificazione. 2) Richiesta di correttivi che equiparino le zone
insulari fragili a quelle montane, riconoscendo i costi della "continuità
territoriale". 3) Coordinamento dei sindaci dell’Elba per presentare un
fronte unito alla Presidenza del consiglio dei ministri. 4) Coinvolgimento di
parlamentari e consiglieri regionali di ogni schieramento per emendare il
decreto. Dichiarano all’unisono i consiglieri d’opposizione Mirco Giordani,
Fortunato Fortunati, Pierluigi Casini e Giovanni Schezzini: "La
classificazione di Comune Montano è il polmone finanziario che garantisce
scuole, sanità e trasporti in territori fragili come il nostro. Sulle battaglie
che riguardano la sopravvivenza dei nostri servizi minimi non possono esserci
bandiere. L'Elba deve parlare con una voce sola per rivendicare il diritto dei
suoi cittadini a non essere considerati abitanti di serie B”».
