14 febbraio 2026

UNA NAVE CHE RESTA AGLI ORMEGGI RAPPRESENTA L’APPLICAZIONE RIGOROSA DELLA LEGGE

ilVicinato@ -  Fonte notizia ElbaPress – Alcuni stralci di una lunga lettera di un ciittadino: «oggi il quadro normativo in materia di sicurezza marittima è profondamente cambiato e attribuisce al comandante una responsabilità diretta, personale e non delegabile (…) È inutile e dannos, pertanto, affermare “ai miei tempi si partiva lo stesso” perché significa ignorare un sistema che impone standard molto più severi. Se la sospensione della corsa è imposta da condizioni meteomarine avverse o esigenze di sicurezza documentate, manca l’elemento soggettivo del dolo. La cultura della sicurezza oggi prevale su quella dell’”eroismo” (…)  Il Codice della Navigazione e le normative internazionali, impongono procedure rigorose e tracciabili nella valutazione del rischio meteomarino. La decisione di partire o meno non è più una scelta “di pancia” o legata a pressioni commerciali. Una partenza in condizioni non sicure può comportare responsabilità civili, penali e disciplinari».