l.giannoni@
- «Il Morazzini era un gran mangiatore e
a Rio Marina tutti lo sapevano, tanto che il famoso Tonino di Grattasassi
(conosciuto da sempre come il più vorace tra i riesi) gli gettò il guanto della
sfida per stabilire, una volta per tutte, a chi spettante il titolo di
“migliore forchetta”. A teatro della disfida
fu designato il ristorante Il Piave di Piombino e l'evento si consumò
verso il tocco con tanto di testimoni appositamente designati e un piccolo
pubblico di curiosi e in quell'occasione che il Morazzini vinse l’ambito primato paesano. Accadde poi, nell'immediato dopoguerra, che il lavoro
di miniera e le spedizioni di minerale tardassero a ripartire per cui molti minatori e marinai disoccupati, specie
i più giovani, partissero per cercare lavoro in continente. L'attività
livornese che in quel momento assorbiva più manodopera era la base militare
americana di Campo Darby e così il Morazzini, presentatosi al comando del campo
fu subito assunto e destinato al facchinaggio. In quei tempi disgraziati le
famiglie erano prive di tutto: in primo
luogo di cibo e di prodotti per la pulizia personale e così, ogni tanto gli addetti al facchinaggio,
approfittando dell’inevitabile (o
procurata) rottura di imballaggi, “facevano fuori” qualcosa. Il Comando pur sospettando
la cosa, faceva finta di nulla, ma quando il fenomeno assunse dimensioni
notevoli, gli addetti alla sicurezza
corsero ai ripari, dando ordine alla polizia militare che appena trovassero
qualcuno con la refurtiva, quale che fosse,
gliela facessero ingurgitare: si narra che qualcuno fu obbligato a
mangiarsi pezzi di sapone di Marsiglia
o saponette, oppure confezioni di pasta
o riso crudi. Figuriamoci se uno come il Morazzini continuamente attanagliato dalla fame, non cercasse il verso di arraffare qualcosa!
Una volta, però, fu scoperto con un
mastello di cinque chili di carne in scatola pressata. Lesti i soldati della
Militar Police, col fucile puntato gli intimarono l’ordine: “Ora manciare!” Lui
dopo che gli ebbero aperto il mastello, cominciò con pazienza a eseguire la…
punizione, sotto lo sguardo divertito dei due militi; ben presto, però, la loro
espressione si tramutò da divertita in stupefatta allorché si accorsero che il
“punito” era giunto a metà recipiente senza fare una piega. E alla fine
sgranarono gli occhi quando il nostro in un improbabile inglese chiese loro:
"Possible you dare me little pezzo pane per pulire mastello?"».
