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- Fonte notizia dal web - «Il grano canadese trattato con
glifosate è un problema che preoccupa gli agricoltori italiani. L'uso di questo
erbicida è vietato in Italia, tuttavia l’importazione del grano canadese
trattato con glifosate registra un incremento del 68%. Ma oltre il grano dal
Canada arrivano sulle nostre tavole pure il pomodoro dalla Cina, la cagliata dall’Ucraina,
la coscia di suino e il petto di pollo dal Sud America. Questi, con una minima
lavorazione nel nostro paese, finiscono sugli scaffali come pasta, passata,
formaggi, prosciutti, bocconcini Made in Italy. Coldiretti Livorno chiede che
sia modificare la disciplina del codice doganale dell'Unione europea che
consente di attribuire l’origine di un prodotto al Paese dell’ultima
lavorazione sostanziale, anche quando la materia prima agricola proviene
dall’estero. Un vero e proprio inganno che danneggia gli agricoltori, costretti
a subire la concorrenza sleale, e i consumatori convinti di acquistare prodotti
italiani benché non sia così».
