lomarchetti@ - «Eravamo
alla metà degli anni ’70 quando una mattina dagli uffici dell’Italsider di
Piombino telefonarono al centralino del Palazzo del Burò di Rio Marina, allora sede storica della
direzione delle Miniere dell’Elba: “Pronto? Con la nave delle 10.00 v’invio un
plico, mandate qualcuno sul porto a ritirarlo”. Il telefonista chiamò l’Officina
San Jacopo e girò la comunicazione a un collega. Poi, ebbe un momento di
riflessione, ritelefonò all’Officina e specificò: “Pronto? Sul porto non
mandate il Leoncino (piccolo camion della società mineraria, ndr) perché il
plico è un pacchetto con dentro qualche foglio, insomma è un po’ più grande di
una busta!”. Larga la foglia, stretta la
via dite la vostra che ho detto la mia…». Lorenzo M.
