ilVicinato@ - Fonte notizia marittimi&navi - «L’Organizzazione
marittima internazionale (Imo) lancia un allarme senza precedenti: circa 20.000
marittimi di diverse nazionalità risultano bloccati a bordo di 3.200 navi
mercantili e petroliere nello Stretto di Hormuz, trasformato in un’area ad
altissimo rischio dopo la chiusura imposta dall’Iran in risposta agli attacchi
di Stati Uniti e Israele. La situazione, definita “da incubo”, è stata al
centro di una riunione d’emergenza convocata a Londra, dove il segretario
generale dell’Imo, Arsenio Dominguez, ha chiesto agli Stati di bandiera e ai
Paesi costieri di dare priorità assoluta al sostegno degli equipaggi e di
favorire il loro rimpatrio “ove possibile”. La
paralisi dello Stretto di Hormuz – uno dei passaggi più strategici al mondo per
petrolio e merci – non è solo una crisi geopolitica: è soprattutto un’emergenza
umanitaria per migliaia di marittimi che vivono da giorni in condizioni di
incertezza, isolamento e rischio costante».
