13 aprile 2026

IL GEOTURISMO, ELBA: VALORIZZARE QUELLO CHE QUI C’È E ALTRI NON HANNO

comitato2.6@ - «Di tempo ne è trascorso e con esso la composizione dei desideri di chi va in vacanza, è pur vero che l’accoglienza e il trasporto sono una parte delle scelte di chi prenota una vacanza, ma oggi il turista guarda a cosa si può fare in quel posto, quindi il nostro mare cristallino non basta più. Era il luglio 2009 quando su ilVicinato.it e più precisamente nel “Forum noi cittadini dell’Elba” apparve la proposta del geoturismo, che da molti fu fraintesa. Il geoturismo si basa sui turismi che sostengono e accentuano il carattere del territorio da visitare: quello che qui c’è, grazie alla natura e agli uomini, che altri non hanno! In definitiva tutto ciò che l’antropizzazione del luogo contribuisce a renderlo caratteristico, unico nel suo genere. I servizi di base sono importanti dalla sanità ai trasporti, dalla viabilità ai parcheggi, dalla cucina al vino, ma il turista ama intrufolarsi nell’identità del paese, fra i suoi abitanti, nella sua identità storica e tipicità culturale. Il geoturismo, quindi, è un’opportunità che può consentire all’Isola d’Elba di essere viva tutto  l’anno, perché lavorare solo tre mesi l’anno non va bene, dobbiamo capire che è arrivato il momento di agire per stagioni più lunghe ed essere consapevoli che bisogna valorizzare quello che qui c’è e altri non hanno». Comitato 2.6