ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «L'Associazione Nazionale
Partigiani d'Italia, nata per tutelare la memoria della Resistenza e promuovere
i valori antifascisti e democratici della Costituzione italiana, è stata
deliberatamente esclusa dagli interventi ufficiali delle celebrazioni della
Liberazione del comune di Piombino, con una motivazione che l’Anpi non è mai
intervenuta tra i relatori. Così commentano dall’organizzazione dei partigiani:
“è falso perché fino al 2022 l’Anpi interveniva con il suo presidente.
Successivamente, fino a due anni fa, i relatori ufficiali erano concordati tra
Anpi e comune. Dopodiché il comune ha ritenuto di scegliere autonomamente la
persona da invitare. Parliamo dell’associazione che custodisce la memoria della
Resistenza, lasciata fuori proprio nel giorno che quella memoria rappresenta. È
una scelta grave, che ferisce la storia della città e il senso stesso di questa
ricorrenza. Il 25 Aprile non è una cerimonia qualsiasi: è il fondamento della
nostra democrazia. Escludere l’Anpi significa colpire quel fondamento. Non
possiamo accettarlo in silenzio!”».
