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- Fonte notizia stampa locale - «Un incontro con gli studenti
per riflettere su mafia, legalità e responsabilità civile si è tenuto la
mattina di sabato 18 aprile al liceo delle scienze umane di Portoferraio. La
riflessione ha preso avvio dalla testimonianza dell’ospite Angela Procaccini,
madre di Simonetta Lamberti, che nel lontano 1982 fu uccisa a soli 11 anni: la
cronaca racconta che l’auto su cui viaggiava insieme al padre, magistrato
impegnato nella lotta alla criminalità organizzata, fu crivellata di colpi e
che la bambina morì, vittima innocente della mafia. Insieme agli studenti e
studentesse delle classi 3A, 5A e 5B, era presente il senatore Walter Verini,
capogruppo del Partito democratico nella commissione antimafia, che ha invitato
i giovani a non abbassare mai la guardia. Nel suo intervento ha sottolineato
come le mafie siano oggi diffuse in tutto il territorio nazionale e abbiano
assunto forme nuove e meno visibili, ribadendo la necessità di riconoscere e
contrastare anche i segnali più piccoli di illegalità, anche in realtà
apparentemente tranquille come quelle insulari. Sono intervenuti pure il
capitano dei carabinieri Giuseppe Boccia, il comandante della polizia
penitenziaria del carcere di Porto Azzurro e Marta Del Bono, direttrice della
comunità elbana “La Mammoletta”, affiliata alla comunità Exodus di don Antonio
Mazzi».
