20 aprile 2026

RIO, L'ACCESSO A UN BENE COMUNE NON PUÒ DIPENDERE DALLA VALUTAZIONE DISCREZIONALE DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE IN CARICA

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Cambiamo!, il gruppo consiliare di opposizione di Rio, si è rivolto al segretario comunale il merito al contratto di comodato del Centro Polivalente Pietri di Rio Marina. Il segretario comunale, infatti, è il garante della legalità e dell'imparzialità dell'azione amministrativa all'interno dell'ente. A lui, i consiglieri Giordani, Fortunati, Casini e Schezzini, chiedono che siano rispettati i principi costituzionali. È inaccettabile,a parere dei componenti di Cambiamo!, che l'impianto contrattuale regolamenti con estrema precisione l'uso della struttura per finalità private, come feste e ricorrenze (art. 10), mentre ponga limiti tassativi all’attività di dibattito politico e civico, consentita esclusivamente nei periodi elettorali. Poiché il testo non specifica i requisiti necessari affinché un evento sia considerato "istituzionale", tale facoltà rischia di trasformarsi in una scelta arbitraria della maggioranza, che può decidere di occupare i locali a proprio piacimento. L'accesso a un bene comune non può dipendere dalla valutazione discrezionale dell'amministrazione comunale in carica. I quattro dell’opposizione, si richiamano all’articolo 97 della Costituzione, l'azione amministrativa deve essere imparziale e garantire spazi di partecipazione costante a tutte le forze civiche, e non solo a chi governa».