lomarchetti@
- «Nel territorio di Rio sono presenti
testimonianze significative di un insediamento eneolitico in quella che oggi è
la località il Piano di Rio, genti appartenenti alla cultura di Rinaldone,
giunti dal mare, che coltivavano il rame presente nelle falde del vicino Colle
di Piè d’Ammone. Poi, nell'ottavo secolo a.C., arrivarono gli etruschi che
iniziarono lo sfruttamento delle miniere a ferro. La coltivazione dei giacimenti
proseguì in epoca romana, così come l'attività siderurgica. Le miniere furono
sfruttate nel medio evo dai Pisani che costruirono nell'attuale zona degli Spiazzi
di Rio Marina un grande recinto per l'accumulo del minerale e nel sito sorsero
i primi edifici posti al servizio del "venario
del ferro”. La Marina di Rio si può dire nata fra il ferro
delle miniere e la salsedine del mare. Chi meglio della mancina del pontino,
può sintetizzare e quindi rappresentare questa storia? La mancina, collocata appunto
sopra il pontino del porto, era il tramite tra il lavoro della miniera e quello
del mare. Insomma, un forte legame tra minatori e marinai». Lorenzo Marchetti
