16 aprile 2026

SE PIOVE DI QUEL CHE TUONA, TUTTI A PIOMBINO A/R IN PEDALÒ

ilVicinato@ -  Fonte notizia ElbaReport – Dalla rubrica A Sciambere del direttore Sergio Rossi: «(…) da giorni e giorni si parla dello "spettro" degli aeroporti a corto di carburante, ma se si esclude un documento degli armatori, fino ad ora nessuno ha fiatato (o quantomeno si è meritato l'attenzione dei "media" nazionali), su cosa significherebbe una vera crisi energetica per chi  (come noi selvaggi insulari elbanesi e per i nostri ospiti), il traghetto lo deve prendere come se fosse un bus. I padroni dei vapori ci hanno già fatto fischiare le orecchie, la prospettiva potrebbe essere quella delle meno corse e più care. E si badi, se gli USA non ci e si liberano da soli di questo inqualificabile trombettone, la deriva quella sarà. Dobbiamo prepararci a soluzioni "autarchiche" alla Mario? Per fortuna i nostri litorali sono abbelliti anche dalla presenza di un buon numero di pedalò, natanti che si possono guidare senza particolari abilità nautiche, basta un po' di "patana" (calma piatta) e il gioco è fatto. Ma sì, avanti con il motto della nostra redazione "in culo ai totani" (ma anche al matto yankee che non sa più come sbrogliarla ed ai leccapiedi pentiti che fino a dianzi gli volevano dare il Nobel per la pace), tutti a Piombino, in pedalò…».