16 maggio 2026

CHIUSURA DELLA STRADA DEL PIANO DI RIO: “Quale percorso alternativo prevede il sindaco Corsini in base ai compiti che gii affida la legge?”.

comitato2.6@ - «È dall'inizio del problema della realizzazione del 2° lotto sulla strada del Piano che gli amministratori del comune di Rio avrebbero dovuto pensare a una strada alternativa durante i lavori, cioè interagire con provincia e regione, e invece: “Buio, silenzio più assoluto!”. Eppure in base all’art.13 del Tuel spettano al comune le funzioni di pianificazione urbanistica e gestione del territorio, come dimostrò il sindaco Galli per la creazione della bretella (bypass) delle Venelle nel maggio 2014. Insomma, il percorso alternativo, durante i lavori sul tratto della Sp26 deve essere individuato dal comune di Rio. Quale sarà? C’è chi propone raggiungere i pressi cimitero di Rio Marina (A) e poi uscire dalla Coop, altri propongono di attraversare la Valle di Riale (B), di fronte ai Casotti, e da lì costeggiare la collina fino al Villaggio Togliatti, c’è infine chi suggerisce di costeggiare la provinciale sul lato destro (C), entrando nella proprietà Asa dove ci sono due fabbricati in disuso da anni e da lì, giunti alla stradina della grotta di San Giuseppe, immettersi nella Sp26. Quest’ultima, infatti, pare essere la soluzione più indolore, più veloce e meno costosa. Bisogna tenere presente che per realizzare il tratto dal ponte del Villaggio a quello dell’Americano i lavori furono affidati alla società Sales il 9 agosto 2022 e la viabilità riprese il 24 maggio 2024. È giusto, infine, segnalare che né il sindaco Corsini né gli assessori sono stati presenti all’incontro pubblico dello scorso 27 febbraio, promosso dal locale circolo del Pd. Eppure il tema era: “Sinkhole, a che punto siamo?” ed era presente la presidente della provincia Sandra Scarpellini, il consigliere regionale Alessandro Franchi e il consigliere provinciale Andrea Solforetti». Comitato 2.6