21 maggio 2026

FORNACELLE, LA STRADA DEMOLITA HA RALLENTATO I SOCCORSI: “L’ambulanza ha dovuto rifare la strada in salita e a marcia indietro perché non ha potuto girare nei pressi della spiaggia, resa inaccessibile dopo la demolizione della parte finale della viabilità"

lomarchetti@ «L’avvocato Elisabetta Vannucci in Mori, legale del marito, ingegner Giacomo Mori, e dell’Istituto Santo Spirito delle Salesiane di Don Bosco, ha scritto al giornale ElbaPress in merito all’articolo pubblicato lo scorso 8 maggio dal titolo “Fornacelle, l’ambulanza rallentata dalla strada demolita”. Nella nota dell’avvocato Elisabetta Vannucci in Mori, si afferma che la strada interessata dai lavori e indicata nell’articolo si troverebbe più a valle rispetto all’abitazione del signor Francesco Giordani e, pertanto, non avrebbe inciso sulle operazioni di soccorso. Nella stessa nota viene inoltre evidenziato che, sulla base dello statino del 118, l’ambulanza sarebbe rimasta sul posto per circa un’ora per motivazioni legate alla gestione sanitaria interna all’abitazione e non per difficoltà di accesso o manovra causate dalla viabilità. Su face book circola intanto un post scritto dall’autista dell'ambulanza che è intervenuta alle Fornacelle: “Partiamo dal fatto che io non ho parlato con nessuno e soprattutto non ho rilasciato nessuna dichiarazione (dato che su di noi vige il segreto professionale). Per qualsiasi informazione contattare il 118 di Livorno/Pisa dato la documentazione é gestita da loro. L'associazione Croce Azzurra Cavo non deve spiegazioni a nessuno patto non sia personale del 118 o di Anpas! Quindi chi ha dichiarato che l'autista ha fatto dichiarazioni non è vero”. Dalla cartina qui a fianco è indicata (A) l’abitazione di Franceschino, anche un bambino capisce che l’ambulanza per non rifare la strada in salita e a marcia indietro, avrebbe dovuto girare nei pressi della spiaggia inaccessibile dopo la demolizione della parte finale della viabilità (B)». Lorenzo M.